A Letter to My Nephew

11 luglio 

Ravenna – Teatro Alighieri ore 21.30
Nelle vene dell’America
Bill T. Jones / Arnie Zane Company
A Letter to My Nephew
coreografia Bill T. Jones con Janet Wong e la Compagnia
scene Bjorn Amelan
musica originale eseguita dal vivo da Nick Hallett
luci Robert Wierzel – costumi Liz Prince
video Janet Wong – sound design Samuel Crawford

Secondo le modalità creative a lui care, anche per questo lavoro Bill T. Jones, che firma la coreografia con Janet Wong e la Compagnia, ha attinto a elementi personali. Lance T. Briggs è infatti suo nipote, ex danzatore, modello e artista di successo che abbandona le luci della ribalta per quelle della strada, dove si prostituisce e finisce in un giro di droga. Crea persino un alter ego, Pretty, personaggio notturno da opporre alla personalità dei riflettori. Ammalatosi di HIV e costretto a letto per una paralisi, Lance è riuscito a superare la crisi pur perdendo l’uso delle gambe. Nel 2014 ha iniziato a lavorare con lo zio a un progetto di teatro/danza sulla sua storia, Analogy/Lance, dal quale è germinato il successivo A Letter to My Nephew. “La controversa relazione con mio nipote – racconta Bill T. Jones – è stato il punto di partenza per riflettere sul momento contingente”. Nell’estate del 2015, infatti, quando lo spettacolo fu concepito in occasione di una tournée in Francia, negli Stati Uniti erano scoppiate molte proteste mentre la compagnia si stava recando in un’Europa lacerata dalla crisi sulla questione dei rifugiati. “Fin da subito – sottolinea il coreografo – sembra che questa creazione abbia dovuto confrontarsi con la coscienza di quest’epoca: la notte della prima parigina è stata anche la notte dell’attacco al Bataclan”. Alcuni degli elementi che si vedono in palcoscenico – lo stile di movimento, i personaggi di strada, il tipo di camminata, la house music – sono stati ideati dal coreografo immaginando l’ambiente che ha attraversato suo nipote e in riferimento a un mondo equivoco “che non conosco personalmente – precisa -, ma che ho conosciuto tramite lui. Ho concepito questa serata come una sorta di cartolina inviata dallo zio al nipote dal luogo specifico in cui si trova in quel momento”.  Un affresco toccante, scheggiato, che va dritto al cuore come una sassata.

Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con Publimedia Italia.

Info e prevendite: 0544 249244 – www.ravennafestival.org
Biglietti: da 12 euro (ridotti 10) a 42 euro (ridotti 38)
‘I giovani al festival’: fino a 14 anni, 5 euro; da 14 a 18 anni e universitari, 50% tariffe ridotte.

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