DanzaSì e le novità 2018

La rete che dal 2010 è stata creata, partendo dal progetto HUMUS – Eurocamp, per dare spazi e visibilità agli insegnanti distintisi durante il Concorso DanzaSì, oggi, grazie alla collaborazione con la Royals Line  Group, ha visto nascere le opportunità di volare a Pechino e a Riga.
Come spesso la Direttrice Artistica Monica Ratti ama ricordare, il Concorso DanzaSì è un Concorso che non termina con il Gala Conclusivo e le relative premiazioni ma prosegue con l’opportunità di entrare in una rete che offre molte strade da percorrere.
Basti guardare le varie giurie in cui i ragazzi che hanno partecipato al Concorso, oggi brillanti professionisti, sono chiamati  a partecipare in veste di giurati: Mattia De Salve, Christian Pace, Davide Di Pretoro, Federica Galimberti, Gabriele Rossi.
Il 2017 ha visto numerosi partecipanti al Concorso DanzaSì volare a Pechino:  Emma Mardegan, Sofia Cappelli, Arianna Montella, Benedetta Terracciano tutte vincitrici al Royals Line Grand Prix  di Pechino e gli insegnanti Susanna Plaino e Alessio Vanzini, invitati in veste di docenti.
Il 2018 si apre all’insegna del progetto DancER,  la scuola di danza Hip Hop  dedicata ai ragazzi delle periferie di Bologna e Ravenna: gli insegnanti Gianluca Colonnelli e Paolo Giordana, che da anni collaborano con DanzaSì, sono stati chiamati quali docenti ospiti .
Venerdì 16 marzo Susanna Plaino è stata segnalata all’Associazione Messa in Musica per la realizzazione di una coreografia originale nell’ambito di una giornata svoltasi presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, progetto di Danza e Canto con la direzione artistica di Vittoria Cappelli e Monica Ratti.
Dal 6 al 9 marzo i vincitori DanzaSì Crispin Maccatrozzo e Sofia Sphear sono stati invitati al Gala del Grand Prix di Riga, presso il Palazzo dei Congressi, accolti dal nostro ambasciatore italiano. Ha preso parte al Gala anche Alessio Vanzini che per l’occasione, in via eccezionale, ha danzato una sua coreografia. Inoltre, lo stesso Vanzini e Marco Laudani sono stati chiamati a far parte della Giuria del Grand Prix lettone e a tenere le classi di contemporaneo per i partecipanti al Concorso.
Il 29 Aprile si è svolta a Bologna nell’ambito delle iniziative del Comune di Bologna “La Via Zamboni“ l’evento ‘A Palazzo si Danza’ da un’idea di Vittoria Cappelli e Monica Ratti e con la Direzione Artistica di Monica Ratti. Una kermesse danzante che si è svolta a Palazzo Magnani, sede della Fondazione del Monte, e a Palazzo Poggi, sede del rettorato dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, che ha visto la partecipazione della coreografa Simonetta Vaccara, del corografo Alessio Vanzini e della coreografa Federica Galimberti, oltre agli ex vincitori DanzaSì Marco Dalia, Benedetta Terracciano, Vittoria Markov, Vanessa Guidolin. Tra gli ospiti anche Aterballetto, Marco Kira Cristoferi  e la compagnia E.SPERIMENTI Dance Comapany.
Per sabato 22 aprile il programma televisivo ‘Amici’, ha chiesto alla redazione di DanzaSì di segnalare alcuni nominativi per una coreografia che Luca Tommasini ha realizzato con 18 ragazze in punta, molte delle quali individuate tra le partecipanti alle varie edizioni del Concorso da Monica Ratti e Luana Luciani.
I prossimi appuntamenti sono previsti per martedì 12 giugno per lo spettacolo conclusivo del Progetto DancER a Bologna, ospiti la scuola Formazione Danza Terni di Rosanna Filipponi e Accademia Cecchetti di Michela Bulgarelli.
A luglio DanzaSì vola in Cina per l’ediziome 2018 del Grand Prix di Pechino.
Partecipare a DanzaSì è appartenere a un progetto in continua evoluzione, vuol dire far parte di una rete che mette in contatto e offre anche opportunità di lavoro retribuito.  Dal mondo della scuola a quello professionale, quindi, fosse anche solo per un giorno, per vivere quell’emozione e per proiettarsi oltre il Concorso.
Quest’anno il Concorso vedrà le finali al Teatro Orione di Roma dal 4 al 7 ottobre e, oltre al viaggio a Pechino, in premio ci sarà il viaggio a New York messo in palio da Natale Tulipani per Broadway Tours; il premio non andrà a un solista ma, bensì, ad un insegnante scelto tra coloro che avranno iscritto almeno 8 coreografie tra le categorie classico e modern solisti e gruppi e che abbiano dimostrato come la scuola sappia mettere in scena tutti i ragazzi, dai più dotati sino a quelli che frequentano anche solo due volte a settimana. Sarà l’insegnante, in autonomia, a decidere se usufruire lui stesso del premio, se assegnarlo ad un talento della scuola, ad un ragazzo/a appassionato e diligente a prescindere dal fatto che intenda intraprendere una carriera professionale. o se sorteggiarlo tra coloro che hanno preso parte al Concorso purché maggiorenni.

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