La grande danza al cinema

Nei freddi mesi invernali cosa c’è di meglio che andare al cinema? Soprattutto se sul grande schermo è possibile assistere ad alcuni spettacoli di danza e opera in diretta da alcuni dei principali teatri a livello mondiale, il tutto arricchito da contenuti speciali, interviste e da un interessante dietro le quinte?
Ecco così che assistere ad uno spetatcolo dalla Royal Opera House, dal Bolshoi e dalla Metropolitan Opera di New York non è mai stato così semplice e piacevole.
La grande danza al cinema proposta agli UCI Cinemas inizia il 2 novembre con Anastasia in diretta dalla Royal Opera House; un balletto rivelatore che affronta uno dei grandi misteri nella storia del ventesimo secolo, solo recentemente svelato, sulle le musiche di Tchaikovsky e Martin. Sarà poi la volta del Teatro Bolshoi con L’età dell’oro spettacolo dalle coreografie mozzafiato sulle musiche dal sapore jazz di Dmitri Shostakovich satira dell’Europa dei ruggenti anni Venti (8 novembre).
La programmazione del mese si conclude il 15 con Les Contes d’Hoffman (I racconti di Hoffman) in diretta dalla Royal Opera House, sfarzosa produzione ideata dal regista Premio Oscar John Schlesingerche riporta in vita un mondo del diciannovesimo secolo pregno di passione, commedia, mistero e minacce.
Natale non sarebbe Natale senza l’incantevole racconto della giovane Marie e del suo bel principe Schiaccianoci e, naturalmente, senza la musica eterna di Tchaikovsky. Ecco così che de Lo schiaccianoci ne vengono offerte ben 2 versioni. L’8 dicembre ci viene proposto nella produzione ideata nel 1984, da Peter Wright da Lev Ivanov con la quale il Royal Ballet celebra il novantesimo compleanno di Wright. Il Bolshoi di Mosca invece ci propone, il 20 dicembre, la versione coreografica di Yuri Grigorovich.
Il 10 gennaio grande opera con il Nabucco dal Metropolitan Opera di New York. Il leggendario Placido Domingo torna al Met con un nuovo ruolo da baritono sotto la conduzione musicale di James Levine, suo collaboratore di lunga data. Liudmyla Monastyrska è Abigaille, la donna guerriero ostinata a riappropriarsi del titolo regale, e Jamie Barton è l’eroico Fenena. Dmitri Belosselskiy è la voce stentoria del popolo ebraico oppresso. Il 24 gennaio ancora opera con Romeo e Giulietta. Diana Damrau e Vittorio Grigolo di nuovo insieme nel ruolo di amanti della più classsica delle opere, nello sfarzoso e procace adattamento shakespeariano di Gounod. La nuova produzione di Bartlett Sher è stata già acclamata per la riproduzione del vivace ambiente settecentesco e per gli splendidi costumi alle prime di Salisburgo e de La Scala. Gianandrea Noseda dirige la ricchissima partitura musicale.
Il 21 febbraio ci attende la più magica delle favole. I ballerini del Bolshoi ci conducono in un viaggio da sogno con fate, regni incantati, giovani principesse e affascinanti principi, nel più classico stile del balletto. La sontuosa messa in scena de La bella addormentata dà vita alla classica favola di Perrault come nessun altro.
Il lago dei cigni (21 marzo) torna sul palco che nel 1877 l’ha visto nascere, con l’interpretazione superba di Svetlana Zakharova nel doppio ruolo del cigno bianco e di quello nero affiancata da un potente ed emozionante Siegfried, Denis Rodkin. Con le scene mozzafiato del corpo di ballo del Bolshoi, è il balletto classico per eccellenza.
Sempre dal Bolshoi in programma anche due nuove produzioni. La prima Una serata contemporanea (4 aprile) è un incontro con i maestri della coreografia contemporanea: The Cage di Jerome Robbins, Études di Harald Lander e Russian Seasons di Alexei Ratmansky.
L’altra nuova produzione è Un eroe del nostro tempo (9 maggio) che racconta la vicenda drammatica e poetica di un giovane ufficiale, coreografia Youri Possokhov su musica di Ilya Demutsky e libretto Kirill Serebrennikov.
Per l’elenco completo dei titoli e delle sale coinvolte: www.ucicinemas.it

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