La nuova stagione danza al Teatro alla Scala

La nuova Stagione di Balletto del Teatro alla Scala di Milano presenta tre novità, con due titoli in prima nazionale e una nuova creazione, in prima assoluta, arricchendo ulteriormente il repertorio presente in questa stagione.

La stagione si inaugura, dal 15 dicembre al 15 gennaio, con un balletto mai messo in scena in Italia, Lo schiaccianoci firmato George Balanchine; tra le più famose produzioni del capolavoro di Ciajkovskij, è un balletto straordinario con scene emozionanti, elaborate e di grande effetto, e un grande dispiegamento di forze, del Corpo di Ballo e dei più piccoli allievi della Scuola. 

In prima assoluta una nuova creazione di Angelin Preljocaj, artista eclettico e sensibile che torna alla Scala dopo numerosi anni dedicandole  una creazione, Winterreise, sui Lieder di Franz Schubert. (24, 25, 26, 29, 30 gennaio; 1 febbraio; 8, 9 marzo 2019)

Un altro nome di assoluto spicco è Wayne McGregor che per la prima volta entra nel cartellone dei Balletti, per il debutto scaligero e nazionale di Woolf Works, pluripremiato successo al Royal Opera House Covent Garden, per cui fu creato. Ispirato al mondo umano artistico e letterario di Virginia Woolf sulla partitura originale del noto compositore Max Richter, vedrà straordinaria protagonista, così come al debutto, Alessandra Ferri, in uno dei lavori più emozionanti e intensi della sua carriera, accanto a Federico Bonelli, Principal del Royal Ballet. (7-20 aprile)

Alla Scala è legata La Bella addormentata (26, 27, 29 giugno; 2, 3, 5, 9 luglio 2019) di Rudolf Nureyev, che a dodici anni dalle precedenti recite torna in scena al Piermarini, dove nacque nel 1966 e dove venne rappresentato in prima assoluta. Nello sfarzoso décor e con i preziosi costumi del premio Oscar Franca Squarciapino, firmati per la Scala nel 1993, vedrà in scena in alcune recite Polina Semionova, in un ruolo mai presentato alla Scala prima d’ora; anche l’ étoile Svetlana Zakharova sarà Aurora in alcune recite, per poi interpretare, in seguito, nuovamente il ruolo protagonista di Giselle. Torna infatti in scena il 17, 19 (2 rappresentazioni), 24, 30 settembre; 3 (2 rappresentazioni) e l’ 8 ottobre 2019 il balletto romantico per eccellenza, nella ripresa di Yvette Chauviré che continua a commuovere il pubblico italiano e non solo: con questa indimenticabile coreografia di Coralli-Perrot, perfetta nella sua struttura, impreziosita dall’allestimento scaligero di Alexander Benois, il Corpo di Ballo ha ottenuto grandi riscontri anche nelle recenti tournée internazionali.

E torna Onegin, (24, 26, 29 ottobre; 2, 6, 8, 10 novembre 2019) esempio perfetto di moderno “dramma in danza” ispirato al romanzo in versi di Aleksandr Puskin, che John Cranko riscrisse con maestria e sensibilità. Con la sua grande intensità, vedrà nuovamente protagonisti per alcune recite la nostra étoile Roberto Bolle accanto a Marianela Nuñez, Principal del Royal Ballet.

A suggellare la programmazione, un trittico conferma il filo conduttore della stagione: grande musica, grande danza, firme di assoluto prestigio nel panorama della coreografia del Novecento: qui si riuniranno George Balanchine con Bizet per Symphony in C, Jifií Kylián con Mozart per Petite Mort e Maurice Béjart con Ravel per Boléro, che ritroverà sul mitico tavolo rotondo l’étoile Roberto Bolle (16, 19, 22, 24, 27, 30 (2 rappr.) novembre 2019).

A questi appuntamenti si aggiunge, dall’11 al 14 luglio The Kabuki e un secondo programma misto, l’invito del Tokyo Ballet, con cui la Scala ha sempre avuto uno scambio culturale intenso e con cui prosegue, dopo il Bolshoj, l’ospitalità a prestigiose istituzioni che vantano un altrettanto prestigioso ensemble di balletto.

Info: www.teatroallascala.org

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