Promozione speciale Romanzo d’infanzia al Quarticciolo

Uno degli spettacoli che ha fatto conoscere il teatro-danza italiano nel mondo. Creato nel 1997 su un testo di Bruno Stori, ne cura la drammaturgia e la regia assieme a Letizia Quintavalla. È stato tradotto in quattro lingue e rappresentato in tutto il mondo con quasi settecento repliche in venti anni.

Romanzo d’infanzia è uno spettacolo in cui il linguaggio del teatro-danza, normalmente riservato ad un pubblico non di giovanissimi, si propone in una formula più narrativa ed immediata in modo da renderlo fruibile anche dai bambini. L’infanzia è il diamante della nostra vita, è grezza e abbagliante. Si può scheggiarlo e offuscare la potenza della sua luce. E questo è male? Non so, ma fa male, molto male.

Se è vero che d’amore si può impazzire è ancor più vero che senza amore si diventa matti e infelici. E che disastro i bambini senza amore o con troppo amore.

Tra gli eterni deboli ci sono i bambini.

Crediamo che la diversità sia un diritto che va ribadito in ogni epoca e in ogni paese. Insomma è sempre tempo di trovarsi dalla parte di chi perde, di chi è più debole. Da questi presupposti deriva un metodo di lavoro che influenza e definisce soprattutto la drammaturgia e il lavoro con i danzatori-attori, considerati più importanti del personaggio, del testo e portatori di materiale umano prezioso e vivo.

Questo lavoro parla del disagio infantile all’interno dei rapporti primari-affettivi, della violenza fisica e psicologica che l’infanzia subisce a casa o nelle istituzioni, del delitto di non ascoltare i propri figli, di colpe senza colpevoli.

In scena due danzatori che si alternano tra essere genitori e figli e poi di nuovo padre e figlio e madre e figlia e poi fratelli, sì, soprattutto fratelli, e alternano il subire e il ribellarsi e fuggire e difendere e proteggersi e scappare e tornare e farsi rapire per sempre senza ritorni: insomma vivere.

Una dedica a tutti coloro che non possono fare a meno dell’amore.

Crediti
testo Bruno Stori
coreografia e interpretazione Michele Abbondanza e Antonella Bertoni
regia e drammaturgia Letizia Quintavalle e Bruno Stori
musiche Alessandro Nidi
ideazione luci Lucio Diana
elaborazioni sonore Mauro Casappa
costumi Evelina Barilli
fonica Tommaso Monza
luci Andrea Gentili
voce fuori campo Silvano Pantesco
organizzazione Dalia Macii 
ufficio stampa Francesca Leonelli

coproduzione Teatro Testoni Ragazzi  con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dip. Spettacolo in collaborazione con ATCL Lazio

Speciale Promozione 8€ anziché 10€

Prenotazioni
tel 06 69426222 – 06 69426277
e-mail promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it
I biglietti prenotati vanno ritirati un giorno prima dello spettacolo

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