ProtoPinocchio

“ProtoPinocchio” in PRIMA NAZIONALE è un primo passo verso la versione completa di Pinocchio che vedrà la luce nell’inverno di quest’anno. La produzione è della Compagnia Giardino Chiuso e della Compagnia Opus Ballet su uno dei capolavori della letteratura italiana e planetaria.

Lo spettacolo si svolgerà il 6 e 7 luglio c/o il giardino della chiesa di Sant’Agostino, in piazza Sant’Agostino, a San Gimignano nell’ambito di FESTIVAL ORIZZONTI VERTICALI – ARTI SCENICHE IN CANTIERE

coreografia Patrizia de Bari
interpreti Jennifer Rosati, Lorenzo Di Rocco, Giuseppe Iacoi
voce Virginio Gazzolo
drammaturgia Tuccio Guicciardini
musiche originali Bruno Coli
costumi Rosaria Minneci

coproduzione COB Compagnia Opus Ballet, Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali/Fondazione Fabbrica Europa con il contributo di Regione Toscana  

Questo primo studio racconta la nascita di Pinocchio fino alla sua fuga.
Una nascita meravigliosa, intrigante e fantastica di un personaggio che trascende inequivocabilmente dal quotidiano e di una fuga verso la scoperta e la ingenua curiosità di far parte del mondo terreno. Non sarà, come sappiamo, un viaggio facile, pieno di tranelli, traversie e bugie. Tre personaggi in scena: Pinocchio che volutamente vuole esser modellato e reso libero di scoprire il mondo; Geppetto che diventa suo malgrado il “padre costruttore” e suo complice, capace di entusiasmarsi per quel pezzo di legno magico, e Mastro Ciliegia fiducioso nella mancanza di pericoli della realtà, in un verticale ribrezzo per l’intellegibile, un personaggio che si lega alla concretezza terrena incapace di accorgersi del magico.
Tre personaggi fondamentali nel prologo pinocchiesco di questo lavoro.

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