Reset – Storia di una creazione

È stato presentato ieri, giovedì 8 febbraio, alla sala ANICA di Roma il documentario Reset storia di una creazione, un film di Thierry Demaizière e Alban Teurlai per il ciclo “I wonder stories”, i docufilm che raccontano le storie più incredibili ed interessanti della creatività in tutte le sue forme: arte, danza, musica, teatro, pittura.

Benjamin MillepiedIl documentario ci porta a Parigi nel 2015, più esattamente all’interno delle sale, degli uffici e nei luoghi normalmente inaccessibili a noi comuni mortali dell’Opera. Ma soprattutto ci porta dentro la creazione di Clear Loud Bright, Forward coreografia di 33 minuti dell’allora neodirettore Benjamin Millepied  (nominato nel novembre del 2014 dopo i 20 anni di direzione di Brigitte Lefèvre n.d.r.) sulla partitura musicale di Nico Muhly eseguita dall’orchestra dell’Opèra diretta dal giovanissimo (solo 25 anni) Maxime Pascale, con il contributo del collettivo britannico UVA United Visual Artists veri e propri scultori e architetti della luce e i costumi dello stilista Iris van Herpen.

Si tratta della prima creazione di Millepied direttore e come tale riveste un’importanza cruciale: 33 minuti per dimostrare, convincere ed imporsi. 33 minuti che rappresentano la messa in scena della rivoluzione che ha tentato di operare nel tempio della danza classica per eccellenza. “Una nave immensa che fatica a fare passi in avanti … ma tutto sommato li fa”. Un sistema fatto di burocrazia, gerarchie, processi che Millepied disapprova profondamente; lui che, in tuta da ginnastica e t-shirt, non ha paura di creare, provare, sbagliare, sperimentare, sognare ma soprattutto non teme di creare un rapporto umano con i suoi danzatori perché si può essere professionali e autorevoli senza essere autoritari. Per questo motivo aggiorna le condizioni di lavoro, rinnova i parquet per ammortizzare i salti, obbliga i ballerini al controllo medico, promuove la diversità etnica. Insomma una rivoluzione tecnica ma soprattutto umana che vuole traghettare l’antica e leggendaria istituzione nel XXI secolo.

Una rivoluzione che si riflette anche sulla scelta dei danzatori per questa sua prima creazione. Dei 154 membri della benjamin Millepiedcompagnia niente primi ballerini o ètoile ma 16 giovani eccellenze del corpo di ballo; la probabile nuova generazione di stelle, attualmente troppo intimorite ed “appiattite” per poter brillare. 16 eccezionali danzatori in questo lavoro hanno avuto modo di esprimersi al meglio, dando ciascuno il proprio personale contributo perché “nessun ballerino si muove nello stesso modo. Ognuno ha la sua particolarità”.  

Una rivoluzione profonda ma comunque lenta che in questa prima fase deve convivere suo malgrado con la tradizione: la prima di Clear, Loud, Bright, Forward debutta infatti con La Marsigliese e alla presenza del Presidente della Repubblica, François Hollande.

Thierry Demaizière e Alban Teurlai seguono e riportano tutto senza filtri: la nascita di un’ idea, la sua evoluzione e la sua realizzazione, senza tralasciare i pensieri più reconditi dei ballerini, immergendo il tutto nella quotidianità, frenetica e mai banale, dell’Opéra de Paris. 40 giorni in cui filmano Millepied mentre crea, immagina, prende appunti, fa schizzi, foto e riprende il suo lavoro in una rappresentazione quanto mai realistica del processo della creazione. Un racconto elegante, avvincente che vale la pena di vedere.

Un film di alto valore documentario che ci mostra non solo l’approccio coreografico di Millepied ma anche il suo rapporto con i danzatori, con i sindacati,  con l’amministrazione dell’Opèra in costante equilibrio tra spinta al cambiamento e mediazione con la tradizione. Una situazione sicuramente difficile tant’è che solo quattro mesi dopo la messa in scena di Clear, Loud, Bright, Forward Benjamin Millepied darà le dimissioni. Appena un anno e mezzo dopo la nomina.

Il film è distribuito da “I Wonder Pictures” da sempre impegnata nella distribuzione nelle sale italiane del meglio del cinema biografico e documentario. Con un’accurata selezione di titoli, I Wonder Pictures porta al cinema piccole e grandi storie di vita che non solo appassionano e intrattengono, ma soprattutto offrono un punto di vista nuovo sulla cultura e sull’attualità.

Reset storia di una creazione sarà nelle sale cinematografiche solo il 12, 13 e 14 febbraio. La lista completa dei cinema aderenti è consultabile al seguente link http://iwonderpictures.it/reset/

 

benjamin Millepied

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