Serata Bach

Un altro gradito ritorno nella stagione di danza del Teatro Comunale di Vicenza, inserita nel nuovissimo Danza in Rete Festival | Vicenza – Schio; ancora una data unica, martedì 13 marzo alle 20.45, con la Rioult Dance New York che presenterà “Serata Bach” quattro coreografie composte da Pascal Rioult tra il 2008 e il 2015, su alcune delle partiture più celebri del grande compositore tedesco; una serata monografica ispirata da un grande musicista (dopo la Serata Ravel, la Serata Mozart e la serata Stravinskij, passate a Vicenza Danza, le prime due, rispettivamente nel 2007 e nel 2010) che presenta una danza di altissimo livello, un modello esemplare della Neo Modern Dance, cifra stilistica che contraddistingue in modo unico il raffinato ensemble americano guidato dal coreografo francese dal 1994.

L’incontro con la Danza che precede lo spettacolo, in programma nel Foyer del Teatro martedì 13 marzo alle 20.00, sarà condotto da Francesca Pedroni, giornalista, critico di danza del quotidiano Il Manifesto, scrive per Danza&Danza, docente di Storia della Danza e del Balletto alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala. Collabora con Classica HD (Sky, canale 138) come autrice e regista della serie Danza in Scena; nel 2016 ha realizzato il suo primo lungometraggio per il cinema Roberto Bolle. L’arte della Danza.

“Serata Bach” fa tappa a Vicenza durante la tournée europea della Rioult Dance proponendo un originalissimo programma nato per i 20 anni della compagnia, 4 coreografie ideate da Pascal Rioult tra ai 2008 e il 2015, titoli emblematici in cui la rigorosa struttura della musica barocca incontra l’evanescenza e la modernità delle forme danzate
Pascal Rioult, francese di nascita, americano di adozione, può essere considerato uno dei ‘figli artistici’ di Martha Graham (della quale fu per lungo tempo interprete), sicuramente il più consapevole dell’appartenenza alla gloriosa Modern Dance americana, genere che ha saputo coltivare e far evolvere, realizzando a livello coreografico una splendida fusione di fisicità americana e sensibilità europea. La compagnia, universalmente apprezzata per le interpretazioni audaci e immaginative delle più grandi partiture di tutti i tempi, grazie alla versatilità e al virtuosismo dei suoi danzatori, offre al pubblico un’intensa esperienza in grado di parlare al cuore e all’intelletto, con i suoi brani emblematici per rigore formale e profondità espressiva.

Nel programma della serata, un omaggio appassionato alla musica di Johan Sebastian Bach, le creazioni di Rioult si susseguono con lo slancio dinamico che caratterizza la sua danza, un’ora e mezza di eleganza formale, tecnica ineccepibile ed energia appassionata, nello stile unico e irripetibile della Rioult Dance.
Views of the Fleeting World (Visioni di un mondo fugace) del 2008 è un brano meditativo diviso in nove parti (ensemble e passi a due) in cui i corpi dei danzatori fanno da contrappunto allo spazio rarefatto e alle proiezioni video che scorrono sul fondale. Tutt’altra atmosfera per City del 2010 quartetto ambientato tra i grattacieli di una grande città, con danzatori in abiti casual per rendere la frenesia dell’ambientazione contemporanea, incalzante come la Sonata n. 6 per violino e pianoforte di Bach. Polymorphous del 2015 si sviluppa invece su una selezione di Preludi e Fughe da Il Clavicembalo ben temperato, mentre il brano di chiusura Celestial Tides del 2011 (Maree celesti) è scandito sui tre tempi del Concerto Brandeburghese n.6, un flusso emotivo e di forme che rende leggibile la musica nella sua serrata forza contrappuntistica, che non concede tregua all’ascolto e al susseguirsi di visioni.
I danzatori in scena sono: Chaney Briggs, Joseph Columbus, Catherine Cooch, Alexander Druzbanski, Charis Haines, Jere Hunt, Corinna Lee Nicholson, Michael Spencer Phillips, Sara Elizabeth Seger, Sabatino A. Verlezza. Coreografie di Pascal Rioult, luci di David Finley, costumi di Karen Young, i video di Harry Feiner e di Brian Clifford Beasley nel secondo brano.

Prima dello spettacolo della celebre compagnia americana, è prevista l’esibizione del Progetto Supporter, sul palco della Sala Maggiore; in scena Chepanan (monello) della Compagnie MF, regia e coreografia di Francesco Colaleo e Maxime Freixas, che della breve performance di teatro fisico, dedicata ai vecchi giochi per i nuovi bambini, sono anche interpreti.

Per la data di Vicenza della “Serata Bach” restano ancora dei biglietti; si possono acquistare alla Biglietteria del TCVI, online e dalla App TCVI.

La stagione artistica del Teatro Comunale di Vicenza è realizzata grazie al sostegno dei soci della Fondazione – Comune di Vicenza, Regione del Veneto, Fondazione Cariverona – ai partner Gruppo Mastrotto, Develon, Colorcom e agli sponsor Inglesina, gruppo AIM, Gruppo Beltrame, Confartigianato Vicenza, Ferretto Group, Anthea, Gioiello Italiano, Confcommercio Vicenza, Burgo Group

I prezzi dei biglietti per gli Spettacoli della Stagione di Danza sono: 36 euro il biglietto intero, 31 euro il ridotto over 65 e 20 euro il ridotto under 30. Si possono acquistare alla biglietteria del Teatro, in Viale Mazzini (tel. 0444.324442 –biglietteria@tcvi.it) aperta dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 18.15, e un’ora prima degli spettacoli; online sul sito del teatro tcvi.it, in tutte le filiali di Intesa Sanpaolo ex Banca Popolare di Vicenza e dalla App TCVI.

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