Si apre a settembre, con un’importante prima
per la serata inaugurale del Romaeuropa Festival, la nuova ricca stagione della
compagnia Komoco diretta da Sofia Nappi, tra tournée internazionali, attività
di formazione e collaborazioni in Europa e nel mondo
Dopo aver conquistato negli ultimi anni teatri
e festival internazionali con una poetica capace di intrecciare potenza
espressiva del corpo e profondità emotiva, Sofia Nappi si prepara ad
attraversare una nuova significativa stagione. Ad avviare gli appuntamenti
2026/27 c'è CHORA - Il vuoto all'origine, la nuova creazione per KOMOCO
che, dopo la prima mondiale al Theater Winterthur in Svizzera, sarà presentata
in prima nazionale martedì 8 settembre (Auditorium Conciliazione) alla
serata inaugurale di Romaeuropa Festival, accanto al duetto DODI.
Accostati nella stessa serata, i due lavori
restituiscono uno sguardo privilegiato sull’evoluzione della ricerca
coreografica di Nappi. Vincitore di numerosi riconoscimenti internazionali, DODI
(2021), tra le prime creazioni dell’autrice, interroga la relazione e la
consapevolezza di sé, temi che negli anni sono diventati centrali nel percorso
artistico della coreografa. Da questo stesso sentire prende forma CHORA -
Il vuoto all’origine, un’indagine su come lo spazio vuoto sia di fatto
un'entità generativa, capace di definire e muovere l'individuo nella sua forma
e nella sua essenza primaria. La ricerca si traduce in un lavoro per sette
danzatori in cui il gesto emerge da un profondo ascolto dello spazio e
dell’altro da sé. CHORA diventa nella coreografia un luogo fertile in
cui presenza e assenza convivono, in cui i corpi appaiono e scompaiono, si
sostengono e si sfiorano, costruendo paesaggi in continua trasformazione. CHORA
approfondisce un concetto astratto come il vuoto, trovando in esso
l’estremo potenziale della creazione.
A seguire, un altro importante appuntamento con CHORA in
Italia sarà il 10 settembre a Rovereto (Teatro Zandonai) per il Festival
Oriente Occidente (di cui Sofia Nappi è artista associata), coproduttore
del lavoro insieme a Romaeuropa, Theater Winterthur e il Colours International
Dance Festival di Stoccarda.
La nuova produzione rappresenta un’evoluzione
nella ricerca coreografica di Sofia Nappi, oggi impegnata parallelamente in
numerose collaborazioni con prestigiose realtà internazionali, oltre che
nella direzione artistica di KOMOCO. La compagnia continua infatti a consolidare la
propria presenza nei principali circuiti della danza contemporanea con tournée
tra Italia, Europa, ma anche Sud America ed Egitto, sia con CHORA che
con le altre produzioni a serata intera (PUPO, IMA) e brevi (The
Fridas, Wabi-Sabi), mentre la stagione 2026/27 vedrà Sofia Nappi
impegnata come coreografatra Europa e Asia con riallestimenti di precedenti
lavori per Introdans (Paesi Bassi), la Taipei National University of the Arts
di Taiwan, e anche in Germania e Svizzera, oltre a nuove creazioni per alcuni
Staatstheater in Germania.
Parallelamente alla ricca attività internazionale di Komoco e
Sofia Nappi, prosegue e si rafforza il legame con Firenze e con la Toscana,
territorio in cui la compagnia ha scelto di mettere le proprie radici. Proprio
sul territorio di Firenze si conferma di richiamo e dal forte valore formativo
il progetto KOMOCO Intensive: laboratori intensivi tenuti da Sofia Nappi
e dai danzatori della compagnia nei mesi di luglio e novembre 2026 con la
partecipazione di giovani danzatori e danzatrici under 30 da tutto il mondo.
DATE CHORA - Il vuoto
all’origine
8 settembre 2026 -
Romaeuropa Festival, Auditorium Conciliazione - Roma (Italia)
10 settembre 2026 -
Festival Oriente Occidente, Teatro Zandonai - Rovereto (Italia)
7 ottobre 2026 - Theater
Burghof - Lorrach (Germania)
28 novembre 2026 -
Stadttheater Schaffhausen - Sciaffusa (Svizzera)
26 febbraio 2027 -
Teatro Verdi - Pordenone (Italia)
6 marzo 2027 - Teatro delle Muse - Ancona (Italia)
CREDITI CHORA - il vuoto all’origine
coreografia Sofia Nappi in collaborazione con
i danzatori KOMOCO
musica originale e sound design Ciaran Morahan
con musiche di Alessandro Cortini, Ben Frost
(Gluteus Maximus remix), J.S. Bach mixate e integrate da Ciaran Morahan
luci Alessandro Caso
costumi Adriano Popolo Rubbio realizzati da
Adriano Popolo Rubbio, Adelaide D’Ago
production management Giulia Pasquini, Claudia
Bauer
produzione KOMOCO
coproduzione Theater Winterthur, Roma Europa
Festival, COLOURS International Dance Festival, Oriente Occidente
in collaborazione con ecotopia dance
productions
sostegno residenziale Oriente Occidente,
Inteatro residenze, PARC Firenze
con il contributo di MiC – Ministero della
Cultura
CREDITI DODI
di Sofia Nappi
danzatori Adriano Popolo Rubbio e Paolo
Piancastelli
costumi Sofia Nappi
disegno luci Alessandro Caso
produzione Komoco, Sosta Palmizi
Premi: Vincitore del Partner Award Introdans alla
Rotterdam International Duet Choreography Competition 2021; Primo premio e
premio della critica all’ International Choreography Competition Hannover 2021;
Premio di Produzione dalla Fondazione Tanja Liedtke e dal Direttore Artistico
Marco Goecke dello Staatstheater Hannover
https://www.komocodance.com/dodi
SOFIA NAPPI - Bio
Sofia
Nappi è coreografa e direttrice artistica di KOMOCO, compagnia di danza
contemporanea con sede in Italia e attiva a livello internazionale, di cui è
co-fondatrice insieme alle sue prime muse, Adriano Popolo Rubbio e Paolo
Piancastelli. Fin da subito le prime creazioni di Sofia con KOMOCO hanno vinto
importanti premi: il Partner Introdans Award (Rotterdam International Duet
Choreography Competition 2021), e il 1° Premio, il Premio della Critica e il
Premio Produzione al 35° International Choreography Competition Hannover dalla
Fondazione Tanja Liedtke e Marco Goecke (2021). Attualmente i lavori di KOMOCO
firmati da Sofia vengono presentati in Italia e con tournée internazionali in
Europa ma anche in Messico, Canada, Serbia, ospiti di istituzioni e festival
internazionali tra i quali: La Biennale Di Venezia, The Albania Meeting Dance
Festival, Romaeuropa Festival, MASDANZA, The Colors International Dance
Festival, Teatros del Canal e Madrid en Danza, Danse Danse (Montreal), Belgrad
Dance Festival, per citarne alcuni. Come coreografa indipendente Sofia firma
anche nuove creazioni per compagnie di danza e teatri internazionalmente
riconosciuti: nel 2021 il re-stage di Holelah con il National Theatre
Mannheim, inizialmente realizzato alla Biennale di Venezia 2019; nel 2023 Tagadà
allo Staatsoper di Hannover, Moving Cloud per lo Scottish Dance Theatre
in anteprima come parte di Celtic Connections 2023, e il progetto inclusivo Kemet
commissionato dalla compagnia nazionale olandese Introdans all’interno del progetto
HubClub’23. Nel 2024 firma i movimenti di scena per l’opera Platée per
Göteborg Opera e presenta la creazione Hara per il Nederlands Dans
Theater 2 all’interno del progetto Up & Coming Choreographers. Nel 2025
Sofia firma nuovi lavori per Leipzig Ballet (Duende), Gauthier
Dance//Dance Company Theaterhaus Stuttgart (Charlie), Ballet BC (Lila)
e le scene danzate di Der Junge Lord per il Teatro del Maggio Musicale
Fiorentino. È inoltre membro della pre-giuria per il 39° International
Choreography Competition di Hannover. Nel 2026 Sofia ha debuttato con il nuovo
lavoro a serata intera con Komoco CHORA – Il vuoto all’origine, inoltre
sarà nella giuria del 40° International
Choreography Competition di Hannover, seguirà la rimessa in scena di Tagadà
per Introdans, Lila 2.0 per Taipei National University of the Arts. A
seguire sono previsti dei progetti e creazioni tra Germania e Svizzera.
Parallelamente, il lavoro di Sofia Nappi si sviluppa anche nel campo della
ricerca e della formazione professionale a livello internazionale (come alla
Tisch/ New York University, Micadanses/ Carreau du Temple a Parigi, Henny
Jurriëns Studio ad Amsterdam, b12 e Share Intensive a Berlino, Elephant and the
Black Box a Madrid, Tanzpunkt Hannover, Ecole de Danse Contemporaine de
Montréal, Opus Ballet Firenze, Accademia Internazionale Coreutica, Opificio in
Movimento, ecc.). Dal 2022 organizza due volte l’anno a Firenze il workshop di
compagnia “Komoco Intensive”, cui partecipano danzatori professionisti
provenienti da tutto il mondo. Sofia è diplomata all’Alvin Ailey American Dance
Theatre di New York; la sua formazione è stata particolarmente segnata anche
dallo stretto contatto con Hofesh Shechter Dance Company e lo studio di Gaga,
linguaggio del celebre coreografo Ohad Naharin.