Il Leone d’oro alla carriera è stato assegnato al Bangarra Dance Theatre, principale compagnia di danza delle Prime Nazioni australiane e prima formazione composta interamente da danzatori aborigeni a ricevere questo riconoscimento. Fondata nel 1989, la compagnia si distingue per un linguaggio scenico che intreccia danza, musica e tradizioni ancestrali, portando sulle scene internazionali le storie e l’identità dei popoli indigeni australiani. Durante il festival presenterà in prima europea lo spettacolo Terrain, coreografato da Frances Rings, dedicato al rapporto spirituale tra i popoli delle Prime Nazioni e la terra.
Il Leone d’argento è stato invece attribuito alla coreografa e performer sudafricana Mamela Nyamza, artista che unisce danza e attivismo sociale in opere fortemente radicate nella memoria collettiva e nelle tensioni politiche contemporanee. Il suo lavoro, che fonde diverse tecniche e tradizioni coreutiche, affronta temi come identità, giustizia sociale e diritti civili. Alla Biennale presenterà in prima europea lo spettacolo The Herd/Less.
Come ha sottolineato il direttore artistico Wayne McGregor, i premi intendono valorizzare artisti capaci di trasformare la percezione della danza e il contesto culturale in cui essa si sviluppa. La cerimonia di consegna dei Leoni si svolgerà nell’ambito della ventesima edizione del festival, in programma a Venezia dal 17 luglio al 1° agosto 2026.
Luana Luciani