Login   |   Registrati
Indietro

Et in Arcadia Ego & Dialoghi

Restituzione di residenza presentata nell’ambito di Corpi in Ascolto 2026

Spettacoli
Et in Arcadia Ego & Dialoghi - Restituzione di residenza presentata nell’ambito di Corpi in Ascolto 2026
Luogo
Teatro Biblioteca Quarticciolo
Via Ostuni, 10
Roma (RM)
Quando
24/09/2026
Orario
Il 24 settembre 2026 alle ore 19 presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo.
Compagnia
Arkadi Zaides / Institut des Croisements
Genere
Varie

Il 24 settembre 2026 alle ore 19 presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo, Orbita|Spellbound presenta la restituzione di residenza del nuovo lavoro del regista, attivista e coreografo Arkadi Zaides Et in Arcadia Ego. 

Partendo dal celebre dipinto di Nicolas Poussin (1638), oggi conservato al Louvre, Zaides trasforma la tela in un dispositivo scenico vivente. Se nel dipinto quattro figure contemplano un’iscrizione tombale, sul palco quattro artisti interrogheranno il dipinto stesso, riattivandone la tensione tra utopia e morte in un presente segnato da militarizzazione, sorveglianza algoritmica e nuove forme di violenza a distanza. Nella tappa di lavoro a Roma, saranno presenti Arkadi Zaides e Igor Dobričić per sviluppare e presentare al pubblico il proprio contributo specifico all’interno di questo lavoro corale in divenire. Alla restituzione seguirà Dialoghi, un incontro pubblico in doppia lingua (ITA/ENG) con Arkadi Zaides e la giornalista Lucrezia Ercolani de Il Manifesto, per riflettere sulle pratiche di resistenza culturale a partire dal nuovo lavoro dell’artista. 

Link accesso ai BIGLIETTI: https://www.vivaticket.com/it/ticket/et-in-arcadia-ego-restituzione-di-residenza/310941 Per INFO scrivere a biglietteria@orbitaspellbound.com oppure consultare il nostro SITO https://orbitaspellbound.com/evento/et-in-arcadia-ego/ 

 Lucrezia Ercolani Nata a Roma nel ’92 e laureata in Filosofia, è giornalista professionista e redattrice del quotidiano “Il manifesto”, sezione Visioni. Ha una predilezione per le espressioni artistiche sotterranee e per lo sconfinamento tra diverse discipline. Ha collaborato con diverse testate (Extra! Music Magazine, The New Noise, Theatron 2.0, La Falena), ha lavorato al Teatro Spazio Diamante e al catalogo di Filmmaker Festival. Arkadi Zaides è coreografo, performer e ricercatore. Nato in Bielorussia, attualmente risiede in Francia. Ha danzato in diverse compagnie in Israele, tra cui la Batsheva Dance Company e la Yasmeen Godder Dance Group, prima di avviare la sua carriera indipendente nel 2004. È laureato con un master presso l'AHK Academy of Theatre and Dance di Amsterdam, ha conseguito un dottorato in Arti (Danza) presso l'Università di Anversa e un dottorato in Arti (Drammaturgia) presso l'Università di Gand, dove è anche professore ospite. Dal 2024 al 2027 è artista associato ad Agora - Cité Internationale de la Danse a Montpellier. Le sue performance e installazioni sono state presentate in Europa, Nord e Sud America e Asia. Ha ricevuto diversi premi, tra cui l'Emile Zola Prize for Performing Arts per l'impegno dimostrato nei confronti dei diritti umani nella sua opera ARCHIVE (2014). Ha co-curato, tra gli altri progetti, Violence of Inscriptions (2015-2018) insieme alla studiosa, curatrice e drammaturga Sandra Noeth. Questa iniziativa ha riunito artisti, pensatori e attivisti per i diritti umani per esplorare il ruolo del corpo nel produrre, mantenere, legittimare, rappresentare ed estetizzare la violenza strutturale.




Contatti